Blog

BLOG

Il Digital è (solo) PC o Smartphone? Quanto è sbagliato.

C’è vita oltre lo smartphone: non sappiamo ancora quanta!

In un mercato digital che nel 2018 in Italia ha raggiunto i 2,98 miliardi di euro, secondo l’ormai consueto Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano, i fenomeni che continuano a trainare il comparto sono l’advertising video che cresce del 25% anno su anno e, in maniera sostanziale, il DOOH (Digital Out Of Home), ovvero il digitale applicato a media storici come TV e outdoor.

La parabola della comunicazione sembra ormai totalmente in mano alla multimedialità a discapito del testo. Da una parte i video trascinano la componente premium della pubblicità digitale (+46% secondo l’Osservatorio), dall’altra entro il prossimo anno ComScore prevede che il 50% delle ricerche sarà vocale.

Questa multimedialità non è solo appannaggio di pc, tablet e smarthphone: tutto ciò che ha uno schermo e un microfono diventa un media importantissimo da sfruttare.

L’evoluzione tecnologica sta aumentando in maniera sostanziale le possibilità offerte a creativi e Brand, che possono contare su un numero di touch point su cui comincia ad essere conveniente “pianificare”. Un esempio?

Il grande successo degli smart speaker, da Amazon a Google, passando per Apple e Portal di Facebook, conoscerà, secondo i ricercatori, una crescita esponenziale: saranno 8 miliardi i device installati entro 3 anni (Juniper Reasearch, 2019).

Magari non ce ne siamo ancora accorti del tutto, ma il v-commerce è fra noi: non passerà tanto tempo prima che tutti capiscano che “pianificare” su Alexa o Google Home ha la stessa valenza di un post di Facebook o uno spot TV.

E se usciamo da casa, avremo altre sorprese: il DOOH (dalla scomodissima assonanza simpsoniana) si scopre affetta dal Programmatic.

Come funziona il DOOH

Facciamoci aiutare da Kylie Jenner. La campagna KylieSkin non è il futuro, è il presente (tendente al passato prossimo): gli schermi nelle piazze, agli incroci, nei centri commerciali sono media comprati in programmatic senza pianificazioni di settimane, senza complesse organizzazioni di affissioni, né complicazioni amministrative.

Un click e migliaia di schermi in tutti gli Stati Uniti hanno mostrato un frame statico o un video della campagna. Niente colla per i manifesti, niente nottate degli stampatori.

Un click.

Ti serve essere in campagna solo il venerdì sera? Puoi farlo senza smontare i cartelloni pubblicitari durante il fine settimana.

Ti serve avere il massimo push in un piccolissimo periodo di tempo? Puoi farlo senza attese di stampa.

Hai due soggetti che vuoi far ruotare? Non dobbiamo ripetere la risposta.

Il DOOH sta già cambiando tutto: la forma di pubblicità più statica (lo storico 6×3) diventa improvvisamente rapida, scalabile, modificabile quasi in tempo reale.

Il digitale è sempre più diffuso e considerarlo solo su uno schermo di un MAC o un 6 pollici Amoled non è solo riduttivo, è un errore.

Per leggere tutti i dati dell’ Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano.

Se vuoi approfondire alcuni aspetti della Voice Search, ne abbiamo già parlato.

Informazioni ulteriori sulla campagna KylieSkin qui.

CONDIVIDI ARTICOLO

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp

STAY IN TOUCH

Scrivici sui social, chiamaci al telefono, ma soprattutto vienici a trovare. Abbiamo caffè e tante idee.

CONTATTI

  • Via Cassano D'Adda 27/1
    20139 Milano
  • (+39) 02 3707 1487
  • info@dnagency.it

© Copyright 2019 - DN Agency S.r.l.

P.IVA 10439190967 - R.E.A. MI-2531462 - Capitale Sociale € 10.000 i.v.